ARCHIVIO GIUSEPPE ARRIGONI

estremi cronologici dei documenti

 1938-1997 

 

consistenza

Il fondo comprende 312 unità archivistiche organizzate in 13 faldoni.

 


soggetto produttore

Giuseppe Arrigoni (1915 - 2006)

 

biografia in corso di redazione
modalità di acquisizione

L’archivio Giuseppe Arrigoni è stato donato all’Associazione Giovanni Secco Suardo dallo stesso Arrigoni, in data 3 giugno 1997.

 

contenuto

Il fondo documenta l’attività di restauro di Giuseppe Arrigoni e gli interventi di conservazione su opere d’arte pittorica. La documentazione conservata è prevalentemente di carattere contabile e fiscale, costituita da preventivi e fatture. Abbondano ritagli di giornali e di pubblicazioni periodiche raccolti a corredo e testimonianza degli interventi effettuati. Consistente è il materiale fotografico, in parte probabilmente proveniente dall’archivio della Soprintendenza.

 

ordinamento e struttura

Dall’analisi dell’organizzazione delle carte è sembrata evidente la volontà del restauratore di costituire fascicoli che contenessero ciascuno distintamente tutti i documenti riguardanti i singoli interventi di restauro nell’intento di fornire una logica ripartizione ai propri documenti per lo più rispondente alle esigenze dell’attività professionale. Non è stato possibile determinare se tale organizzazione sia stata impostata in origine oppure in tempi più recenti, magari proprio in occasione della donazione dell’archivio, oppure ancora per espressa volontà dell’Arrigoni di autodocumentazione del proprio operato. La struttura dell’archivio è stata impostata secondo le norme internazionali ISAD.

 

 consultabilità

Consultabilità negli orari di apertura dell’Associazione previa richiesta scritta tramite lettera, fax o e-mail. Ai sensi della normativa archivistica nazionale.
Riproducibilità per studio o esposizione, previa richiesta scritta, tramite lettera, fax o e-mail.

 

 

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