Organi e metodologia


Il coordinamento generale e la gestione del progetto compete all'Associazione Giovanni Secco Suardo, che ha la responsabilità della direzione e della realizzazione del progetto, e che deve per ciò garantire:

  • la continuità e la crescita del progetto;
  • la relazione con e tra i vari Enti partecipanti/sostenitori;
  • il coordinamento operativo complessivo delle attività, in costante rapporto con l'Istituto Centrale per il Restauro e secondo le indicazioni del Comitato Scientifico;
  • l'organizzazione delle riunioni del Comitato Scientifico, relazionando e aggiornando sulle attività in corso, presentando i risultati parziali e finali dei lavori, raccogliendo le specifiche osservazioni;
  • la costante informazione e relazione tra i diversi organi interni;
  • la costante comunicazione tra i vari esperti del Gruppo Tecnico-Scientifico, del Comitato di Redazione e dei Gruppi di Ricerca e Gruppi di Lavoro, e la programmazione ed organizzazione dei vari incontri, riunioni e corsi di formazione;
  • la programmazione ed organizzazione di eventi e incontri, al fine di promuovere e diffondere il progetto;
  • la gestione economica e amministrativa delle varie attività.

L'Associazione Giovanni Secco Suardo (in questo caso in qualità di Ente Conservatore) garantisce inoltre la conservazione e la valorizzazione degli archivi e dei documenti raccolti all'interno dell'Archivio Storico Nazionale dei Restauratori, presso la sua sede, con il preciso compito di individuare le soluzioni logistiche e organizzative più idonee per la corretta conservazione e la fruizione dei materiali. L'Associazione assicura attività di consultazione attraverso l'assistenza di personale qualificato, nonché garantisce la riservatezza, ove prevista.

È cura e attività dell'Associazione anche la ricerca delle opportune risorse economiche, pubbliche e private, onde garantire la necessaria continuità del progetto.

 

Oltre al Comitato Scientifico gli altri organi di progetto che concorrono alla gestione ed al coordinamento del progetto sono:

 

Gruppo Tecnico-Scientifico
E’ composto da studiosi ed esperti con competenze di carattere sia umanistico che tecnico-scientifico (storici dell'arte, archivisti, esperti di basi di dati e di sistemi informativi). Attraverso le attività dei responsabili del modulo RES.I. (Matteo Panzeri) e dei moduli AR.CO. e FONTI (Sergio del Bello) ha il compito di sviluppare gli indirizzi indicati dal Comitato Scientifico, in particolare per:

  • l'architettura logica e lo sviluppo software delle basi di dati;
  • le problematiche di integrazione ed interoperabilità tra i diversi moduli del progetto e verso omologhe risorse in rete;
  • l'allineamento agli standard archivistici e di catalogazione esistenti;
  • la realizzazione e la gestione dell'interfaccia verso la rete.

Il Gruppo Tecnico Scientifico è in costante rapporto con gli altri organi del progetto.

 

Comitato di Redazione
Come previsto dal Comitato Scientifico è stato istituito un Comitato di Redazione, interno all'Associazione Giovanni Secco Suardo, con i seguenti compiti:

  • coordinamento, assistenza e consulenza ai vari Gruppi di Ricerca e Gruppi di Lavoro Archivistico;
  • controllo formale e qualitativo del rispetto degli standard dei dati, in relazione all'integrità generale dell'informazione ricevuta;
  • redazione e aggiornamento della manualistica;
  • coordinamento dei lavori in corso, onde favorire lo scambio di informazioni ed evitare sovrapposizioni tra le attività dei ricercatori/schedatori;
  • rispondere tempestivamente ad eventuali quesiti e problematiche da parte dei ricercatori/schedatori.

Il Comitato di Redazione è in rapporto con il Gruppo Tecnico Scientifico e con il Comitato Scientifico, a cui presenta i lavori ultimati per la validazione e può avvalersi, a seconda delle necessità e delle fasi di lavoro, della collaborazione e consulenza di esperti in settori specifici.

 

Gruppi di Ricerca e Gruppi di Lavoro Archivistico

I Gruppi di Lavoro Archivistico, composti da personale qualificato (archivisti, con conoscenze storico artistiche), svolgono un’attività di riordino e inventariazione informatizzata dei fondi documentari che progressivamente vengono acquisiti e quindi conservati nell’Archivio Storico Nazionale dei Restauratori Italiani .
Svolgono anche indagini e censimenti di documentazione archivistica relativa a restauratori ed interventi di restauro, conservati presso gli archivi di enti od istituti pubblici o privati.
Tali gruppi possono essere formati da elementi provenienti dall’ambiente accademico, da vari organi del ministero, dalle amministrazioni locali, così come da singoli professionisti e ricercatori.
Ogni Gruppo di Lavoro Archivistico è in genere costituito da un Coordinatore, che svolge un’attività di regia e di supervisione del gruppo e che cura i rapporti con i responsabili scientifici dei moduli, e da più Ricercatori/operatori, che svolgono una attività di ricerca, di raccolta dati e di schedatura, avvalendosi delle metodologie, degli strumenti e dell'assistenza messi a punto e forniti dal progetto.

I Gruppi di Ricerca, composti da personale qualificato, svolgono l’attività di ricerca, raccolta dati e schedatura informatizzata. Possono far parte di questi gruppi studiosi e ricercatori appartenenti all’ambiente accademico, a vari organi del ministero, alle amministrazioni locali nonché singoli ricercatori o professionisti.
Al fine di estendere maggiormente le ricerche sull’intero territorio nazionale negli ultimi anni si è attivata anche una rete di poli di ricerca universitari che operano in collaborazione con enti di conservazione locali.

Ogni Gruppo di Ricerca è costituito da un Coordinatore, che svolge un’attività di coordinamento del gruppo, cura i rapporti con l’Associazione e con i responsabili scientifici dei rispettivi moduli, e da più Ricercatori/schedatori, che svolgono una attività di ricerca, raccolta dati e schedatura. Essi si avvalgono del coordinamento, delle metodologie, degli strumenti e dell'assistenza messi a punto e forniti dal progetto.

 

 

 

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