Restauro e tradizione nelle coperture: la Chiesa di Santa Maria in Bressanoro (CR)

Restauro e tradizione nelle coperture:
la Chiesa di Santa Maria in Bressanoro (CR)

(2012-2013)

Gli esiti del progetto “Innovazione e tradizione per la conservazione programmata delle coperture di edifici storici" , realizzatosi nel 2010-2011, hanno confermato che il problema della manutenzione sia di estrema urgenza e di importanza strategica per la conservazione del patrimonio storico-architettonico.
Da questa urgenza la necessità quindi di applicare concretamente metodologie e approcci innovativi per la manutenzione, nello specifico delle coperture, e di diffonderle il più possibile sul territorio, generando modelli che siano facilmente e diffusamente replicati.

In questo progetto si intende avviare tale metodologia su uno specifico edificio storico, la chiesa di Santa Maria in Bressanoro a Castelleone (CR), attraverso la realizzazione di un Piano di Manutenzione e l’esecuzione della manutenzione con la pratica della ricorsa delle sue coperture, che si sono conservate, perlomeno nella forma e nei principali elementi, sin dall’epoca della costruzione e costituiscono un rilevante caso di tetto rinascimentale.

Le modalità d’intervento del progetto sono il risultato di un confronto tra la Parrocchia SS. Filippo e Giacomo, l'Associazione Giovanni Secco Suardo, il Politecnico di Milano e l’esperienza delle maestranze e degli architetti che hanno già operato sul'edificio (Studio Ermentini).


Il progetto intende avviare un profondo cambiamento di politica di conservazione della chiesa di Santa Maria in Bressanoro, ponendo l’attenzione all’attività di
manutenzione ordinaria delle sue coperture, introducendo la consuetudine e la buona pratica di una costante cura del bene. Nello specifico: sperimentare l’innovazione tecnologica (nuove tecniche di indagini e nuovi materiali) e di innovazione nel processo (nuovi metodi di prevenzione e conservazione); garantire un'attività di manutenzione ordinaria delle coperture per il quinquennio successivo la fine del progetto; formare il personale custode e gestionale del luogo e personale tecnico/maestranze per la ricorsa delle coperture della chiesa di Bressanoro e degli edifici storici parrocchiali e del territorio; diffondere tale metodologia sul territorio coinvolgendo le realtà locali e gli enti preposti alla tutela e alla conservazione del patrimonio storico.

La mancanza sino ad ora di una manutenzione periodica del’edificio è stato l’elemento che ha portato alla scelta di una strategia che comportasse l'applicazione di una nuova metodologia.

Nel caso specifico, partendo da una   valutazione e confronto dei costi tra un  intervento sulle coperture di tipo tradizionale, cioè un restauro massiccio (ponteggi, smontaggio della copertura con sostituzioni dei materiali) e una metodologia invece di pura manutenzione, prevista da questo progetto, il costo di un intervento di restauro risulta molto superiore, oltre che essere un intervento non sempre rispettoso del bene che si vuol conservare.
Tale dato ci fa capire come la manutenzione possa costituire un vero e sostanziale risparmio di risorse economiche che potrebbero essere indirizzate per altri interventi ritenuti necessari.

 

con il contributo di

 

Menu orizzontale