LMCR - Lessico tecnico multilingue di conservazione e restauro

LMCR
Lessico Multilingue tecnico-scientifico di Conservazione e Restauro

(2001- 2007)

 


Il progetto europeo Lessico tecnico multilingue di conservazione e restauro nasce dall'esigenza di eliminare la confusione terminologica esistente nell'ambito della conservazione e del restauro attraverso la creazione di un lessico scientificamente corretto in 5 lingue (francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco).

Iniziato nel 2001 il progetto è attualmente ancora in corso e, ad oggi, ha prodotto un lessico tecnico-scientifico, strutturato gerarchicamente, con definizioni scientificamente approfondite e condivise in cinque lingue (italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo), relativo al Supporto della Pittura su tavola; lessico che è ora costituito da 148 voci corrispondenti a 740 schede nelle cinque lingue.
Il lavoro porterà alla definizione di un medesimo lessico, relativo questa volta alla terminologia specifica del Supporto della Dipinti su tela.

Gli obiettivi principali del progetto sono:

concepire e realizzare un lessico tecnico di termini di conservazione e restauro, in cinque lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo, tedesco) quale importante e urgente strumento di apprendimento e formazione, oltre che di ricerca;

validare i risultati ottenuti da parte dei Partner partecipanti e, dove possibile, dai relativi Ministeri di competenza, nell’interesse comune di una terminologia controllata della conservazione e restauro;

diffondere lo strumento, dopo averlo testato in corso d’opera e quindi validato, presso gli Istituti di alta formazione e gli Enti preposti, a livello locale, nazionale e internazionale, alla tutela e alla conservazione;

continuare la collaborazione tra gli Enti ed Istituti coinvolti nel progetto al fine di costituire una rete di istituti impegnati sul tema della terminologia specifica della conservazione e restauro

I risultati e prodotti finali saranno:

un lessico multilingue di termini relativi la conservazione e il restauro (dipinti su tavola) in cinque lingue, su supporto cartaceo

una banca dati per la gestione e la pubblicazione dei dati relativi ad ogni singola “Voce” del glossario, con definizione e descrizione, integrate da informazioni storiche e geografiche, bibliografia e con l'eventuale supporto di immagini, intendendosi con immagine ogni possibile informazione non testuale relativa alla voce (fotografie, grafici, disegni, ecc.)

Sono stati costituiti Gruppi di Lavoro, uno per ciascun Paese/Partner partecipante, composti da esperti con competenze sia di carattere umanistico che tecnico-scientifico nel campo della conservazione e del restauro: ogni gruppo ha il compito di realizzare le schede delle singole “Voci” del Lessico e deve provvedere alla “versione” nella propria lingua delle schede redatte dagli altri gruppi.

Una delle principali difficoltà riscontrata nel corso del progetto è stata il mettere in relazione, tra le varie lingue, termini tecnici portatori di tradizioni e conoscenze spesso diverse tra i vari paesi europei e non sempre coincidenti fra loro. Le schede prodotte, infatti, non sono il risultato di traduzioni letterali dei termini definiti da ciascun gruppo, ma il frutto di ripetuti confronti e interscambi tra gli esperti. L'obiettivo principale del progetto non consiste nella creazione di un semplice glossario, ma di un lessico strutturato in un'organizzazione gerarchica dei termini condivisa in tutte le cinque lingue. Il Lessico, articolato in tre sezioni (tecnica di esecuzione, deterioramento, intervento di conservazione-restauro), è stato elaborato e perfezionato durante il corso dei lavori, in seguito a lunghe discussioni e confronti tra i vari esperti.

I dati raccolti per ciascun lemma definito sono stati organizzati all'interno di una scheda strutturata secondo un tracciato elaborato e definito dal Comitato Scientifico, al fine di una più corretta gestione e di un'agevole ricerca delle informazioni. La scheda risulta quindi così strutturata:
termini corrispondenti nelle 5 lingue

etimologia del termine, nelle 5 lingue

definizione di carattere generale nelle 5 lingue

descrizione con riferimenti alle diverse esperienze e tradizioni culturali dei vari paesi, nelle 5 lingue

informazioni di carattere storico-geografico

bibliografia consultata per la redazione della scheda ed eventuali illustrazioni allegate, nelle 5 lingue

sinonimi, i termini che possono essere messi in relazione e i termini erroneamente utilizzati come sinonimi, nelle 5 lingue

gruppo tematico a cui appartiene il termine (es. tecnica di esecuzione, deterioramento, intervento, documentazione, indagine, conservazione preventiva), nelle 5 lingue

 

 

 

Ente Capofila

Istituto Centrale per il Restauro - Italia

Ente Coordinatore

Associazione Giovanni Secco Suardo - Lurano (Italia)

Partner Co-organizzatori

Associazione Giovanni Secco Suardo - Lurano (Italia)

Institut National du Patrimoine - Parigi

Hamilton Kerr Institute, University of Cambridge - Cambridge

Opificio delle Pietre Dure - Firenze

Institute für Technologie der Malerei Staatliche Akademie der Bildenden Künste - Stuttgart

University of Northumbria - Newcastle

Istituto del Patrimonio Histórico Español - Madrid

Partner Associati

Escuela Superior De Restauraciòn y Conservaciòn de Bienes Culturales - Madrid

Hochschule für Bildende Künste Dresden - Dresden

Enti patrocinatori

ECCO - European Confederation of Conservator-Restorers' Organisation

ENCoRE - European Network for Conservation-Restoration Education

ICCROM - International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property

ICOM - International Council of Museums

ICOMOS - International Council of Monuments and Sites

Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Roma

Ministero dell'Istruzione e dell'Università - Roma

UNESCO - United Nations Educationals Scientific and Cultural Organization

Meisterschule für Restaurierung and Konservierung Akademie der Bildenden Kunste in Wien - Wien

Ente Cofinanziatore

European Commission - Directorate General for Education and Culture, Programme Culture 2000

 
 
 
 

 

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