Obiettivi attività e risultati


Le esigenze a cui vuole rispondere il progetto sono:

  • conoscere il profilo professionale dei restauratori italiani;
  • conoscere l’evoluzione delle teorie e delle pratiche di restauro;
  • conoscere la storia conservativa delle opere e avere quindi maggiore potenzialità di lettura critica;
  • conoscere l’“anamnesi” di un’opera per poter operare un intervento conservativo più consapevole;
  • conoscere le prassi, le tecniche, i materiali e gli strumenti di restauro e i relativi lessici tecnici.

L’obiettivo del progetto è quello di aumentare le conoscenze sulla storia del restauro, attraverso due aree di attività:

  • FONTI PER LA STORIA DEL RESTAURO
  • RICERCA SULLA STORIA DEL RESTAURO
FONTI PER LA STORIA DEL RESTAURO RICERCA SULLA STORIA DEL RESTAURO
Obiettivi Obiettivi
  • evitare la perdita, la dispersione e lo smembramento del patrimonio documentario degli archivi privati dei restauratori italiani, garantendone conservazione e fruizione;
  • valorizzare e stimolare la fruizione di fonti sul restauro presenti in altri archivi (pubblici e privati);
  • valorizzare e stimolare la fruizione della documentazione bibliografica sul restauro;
  • aumentare i materiali documentari sul restauro.
  • ricostruire le biografie dei restauratori italiani;
  • ricostruire i loro interventi di restauro, indicando, oltre ai luoghi e alle cronologie, tutti gli enti e le persone coinvolte, lo stato di degrado e le operazioni eseguite;
  • ricostruire le vicende conservative e l’anamnesi delle opere d’arte;
  • ricostruire caratteristiche ed evoluzione della professione del restauratore;
  • ricostruire il ruolo di enti e persone coinvolti nelle attività di restauro;
  • ricostruire i rapporti tra i restauratori e le strutture museali, gli enti preposti alla conservazione, le accademie, i collezionisti, le istituzioni ecclesiastiche e, ove possibile, il mercato.
Attività Attività
  • identificare, acquisire, riordinare, inventariare e conservare (secondo gli standard archivistici nazionali e internazionali) archivi privati di restauratori italiani;
  • ricercare e raccogliere informazioni su restauratori e loro interventi di conservazione e restauro presenti nei fondi conservati presso enti e istituti pubblici e privati;
  • raccogliere studi, ricerche, tesi, ecc. sull’argomento;
  • redigere bibliografie specialistiche del settore;
  • realizzare interviste a restauratori, a loro collaboratori, ecc.;
  • ri-editare fonti bibliografiche sul restauro scarsamente reperibili;
  • editare documenti inediti sul restauro.
  • realizzare indagini bibliografiche e documentarie sulla storia del restauro e dei restauratori italiani;
  • redigere schede RES.I., partendo dai risultati delle indagini bibliografiche e documentarie. La gestione delle informazioni tramite la base dati RES.I., senza limitare modalità e percorsi di studio anche molto differenti, permette di condividere e integrare i dati e i risultati delle ricerche a livello nazionale, e consente un più efficace accesso alle informazioni schedate, suggerendo collegamenti e indagini trasversali;
  • approfondire e confrontare i risultati delle ricerche e delle integrazioni realizzate in RES.I.
Risultati Risultati
  • archivi privati di restauratori italiani inventariati, informatizzati, conservati e consultabili (AR.CO.);
  • censimento delle fonti documentarie sulla storia del restauro attraverso una base dati archivistica;
  • bibliografie, biblioteca e mediateca sulla storia del restauro;
  • interviste a restauratori, a loro collaboratori, ecc.;
  • pubblicazioni di documenti inediti e riedizione di testi storici sul restauro
  • base dati relazionale e multimediale RES.I. con relative schede “Restauratore”, “Intervento”, “Opera” e “Documento”, tra loro collegate;
  • incontri, convegni e seminari sul tema della storia del restauro;
  • pubblicazioni sulla storia del restauro.

 

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